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venerdì 11 giugno 2010

Tetrapiloaforistica #10: ULTERIORI riflessioni sull'Amore

Ulteriori riflessioni sull'amore:
talvolta, l'Amore è solo un apostrofo rosa
fra le parole "Succhia" e "Più forte"

sabato 29 maggio 2010

Tetrapilocronaca #4: Studio Aperto

Finalmente, torna il bel tempo.


Maroni sugli immigrati: "Meglio accordi che pattugliamenti"









venerdì 5 febbraio 2010

Tetrapilocronaca #2, ovvero: Midnight in Chelsea.

Tetrapilocronaca #2 ovvero: Midnight in Chelsea

“Nessuno mi chiede favori, nessuno cerca un salvatore, sono tutti troppo occupati nel salvare me. E’ la mezzanotte a Chelsea.”.

Così Bon Jovi in una sua canzone un decennio e spicci fa (1997). La aggiornasse ad oggi, dovrebbe probabilmente modificarla sensibilmente.
Ci vedrei bene un “Nessuno chiede favori, quasi tutti cercano un legale, qua c’è una che fa un po’ troppe pompe. E’ mezzanotte, a Chelsea”.
E, come dicono nel sud del nostro paese, “Cchiù scuro è’ mezzanotte, nun po’ fari”.

Riepiloghiamo: Wayne Bridge è un calciatore professionista. Attualmente gioca per il Manchester City ma prima giocava per il Chelsea, appunto.
E’ fidanzato da qualche anno con la signorina Vanessa Perroncel

Hanno anche fatto un figlio, pensa tu.

Fin qui,niente di nuovo sotto al sole: il bel calciatore, la bella modella. Già visto. Già sentito.

Poi, venti giorni fa, una notizia, un “rumor” come dicono gli inglesi (e quindi a Chelsea hanno detto così: rumor) : John Terry, capitano del Chelsea e della Nazionale Inglese, ha un amante.
Sembra, non si sa, potrebbe essere, ma te pare?, forse è, no no, è proprio lei: Vanessa Perroncel.

Porca zozza. Ma te pare? Proprio con la donna del tuo compagno di squadra, e amico. ‘A John … te possino!

Scandalo.
La moglie di Terry lo lascia. Bridge s’incazza e si ritira nella residenza in campagna. Lacrime, flash,avvocati a rotta de collo, i tabloid impazziscono.
Il Dio del Gossip compie il miracolo, anziché i Pani e i Pesci moltiplica i rumors e, con essi, le lacrime.
La signorina Perroncel è una donna molto attiva. E AMA Chelsea più di quanto non la amasse Bon Jovi. Oltre a Bridge e Terry, sembra sia andata a prendersi un caffè in orizzontale anche con qualcun altro. Adrian Mutu (quando militava nel Chelsea), Ejdur Gudjohnsen (indovinate un po’? Giocatore del Chelsea), un terzo compagno di squadra il cui nome però non è ancora stato fatto, e addirittura, sembra, AVRAHM GRANT, ex allenatore (del Chelsea, manco a dirlo), che nel frattempo ha ben pensato, pochi giorni fa, di farsi trovare in flagrante in una casa d’appuntamenti a Southampton.


Ed è qui che capisci che il calcio italiano non può più competere col calcio inglese: noi cosa abbiamo per rispondere?
A fronte di Del Piero col suo uccellino, qui c’è una che di uccellini se n’è presa na voliera intera.
A fronte della Ferilli che s’è spogliata in topless per lo scudetto della Roma, qui c’è una che per tirare su il morale della squadra ha fatto servizi a tutti, praticamente, inclusi i raccattapalle.
Noi ci scandalizziamo per un calciatore che pippa un po’ di coca, loro ti sfoderano un casino che al confronto Beautiful è RadioMaria. Alla facciaccia del “Niente sesso, siamo inglesi” di Dorelliana memoria.

E' come nel campo della musica: noi attacchiamo con Baglioni, e loro ci rispondono con Bon Jovi… Che alla fin fine, aveva ragione: succedono cose strane, a mezzanotte, a Chelsea.

lunedì 25 gennaio 2010

Tetrapilocronaca #1, ovvero: la vagina di John Mayer e il Viagra.

Prima uscita di una nuova rubrica di Tetrapiloctomia, ovvero "Tetrapilocronaca", notizie più o meno curiose di cronaca spaccate in quattro e commentate.

Ecco il pezzo di oggi:
Tetrapilocronaca #1, ovvero:
La vagina di John Mayer e il Viagra.


In principio fu Jimi Hendrix. Ovvero un modo di fondere sesso e chitarra come mai era stato prima. Una specie di orgasmo musical-sentimentale che ti rovescia tutto e ti lascia senza fiato. Quando suonava Jimi, le donne venivano solo sentendo la chitarra strillare. Gli uomini invece invidiavano, non c’era più la famosa “invidia del pene”: c’era l’invidia del manico (di chitarra).

C’erano stati dei preludi, certo, c’erano stati i Chuck Berry e i Buddy Holly, e così via, ma…. Un solo Jimi Hendrix. Morto troppo presto, o forse troppo tardi, forse giusto in tempo per essere una leggenda.

Dopo di lui, la dissoluzione. Il rock che si frattura, il fiorire di cose prima inesistenti La Psichedelia, il Metal, la Fusion. Il Funky.
Tanti modi diversi di suonare, tanti modi di far cantare la chitarra, alcuni anche FANTASTICI ma…
Niente da fare. Non è la stessa cosa. Nemmeno lontanamente così seducente.

Poi un bel giorno il Dio del Rock n Roll caga fuori John Mayer.
Ok, forse non sapete chi è John Mayer. Provvedo io. John Mayer è LUI ->
http://www.youtube.com/watch?v=6KGw9JXsBmI

Un uomo chiamato chitarra. Una scheggia pura di quell’amplesso li, di quell’indimenticato Jimi.

Vedete, il brutto del post Hendrix, quel che mancò nella chitarra, non era la tecnica, o l’inventiva. No, nella chitarra mancava il Sesso.
Ecco perché John Mayer impone rispetto. E’ una SPERANZA. E’ come un principio d’erezione.

Poi, ieri, rilascia a Rolling Stone, la rivista di musica, la seguente intervista:

“John Mayer ha svelato alla rivista Rolling Stone il segreto delle sue relazioni. Il cantante ha detto di preferire le vecchie fiamme a una nuova storia, come confermano i diversi tentativi con Jennifer Aniston e, forse, un riavvicinamento a Jessica Simpson la scorsa estate che avrebbe causato la fine del suo rapporto con Tony Romo.
“Voglio andare a letto con quelle con cui sono già stato, così non devo spiegare come sono a nessun'altra. Spesso le ragazze non credono che sia interessato a loro. Il cantante e' stato ancora più esplicito: Pensate che voglia incontrare qualcuno che ammiro più di quanto ammiri me stesso? Forse, ma serve anche una bella vagina”.

Ed è un po’ come scoprire che Rocco Siffredi prende il Viagra.

Ma dico io… questo suona spremuta di sesso e poi si adatta alle donne come a vecchie ciabatte, se le sceglie comode per non dover sopportare lo sforzo di doverle adattare?
No, no, più scrivo più mi rendo conto che non sto rendendo l’idea, quindi crocifiggiamo un secondo il Politically correct e diciamocela tutta:
Tony Romo è LEI -> [http://www.customauthenticjerseys.com/wp-content/uploads/2009/06/tony-romo-fan.jpg]
e tu, emerita testa di cazzo, la molli quattro a zero perché così “NON DEVI SPIEGARE A NESSUN’ALTRA COME SEI”???

Alla fine sono arrivato a una mia conclusione.

Se faccio un viaggio nella testa di John Mayer, mi rendo conto che probabilmente per quello suonare è più semplice che parlare.
Le parole sono fonte di malintesi, questo si sa, da sempre. Quindi lui preferisce suonarsi, non doversi spiegare.
Purtroppo però non puoi fartela dare con un LA bemolle. Vuoi o non vuoi, devi cercare di farti capire.
E questo a John Mayer costa sforzo.
La sua felicità, semplicemente, sta nella ciabatta già allargata, e nella sua chitarra.

E in fin dei conti, si, anche Rocco Siffredi prende il Viagra.